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Situazione Gravel

Una pagina italiana attiva dal 2015, dedicata alle BICI DA GRAVEL, dove condividere una passione! Perche la situazione si fa sempre più gravel! #gravel
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ha fatto un giro in bici da gravel.

7 giorni fa

Coppa Agostoni-Gravel-Bicimania 2026

Percorso della Coppa Agostoni Gravel organizzata da Bicimania e da SC Mobili Lissone. Anello di 71,5 km con partenza e arrivo davanti a 𝗕𝗶𝗰𝗶𝗺𝗮𝗻𝗶𝗮 a Lissone. Il percorso esce dalla pianura, sale verso la Brianza lecchese, tocca il 𝗟𝗶𝘀𝘀𝗼𝗹𝗼 e poi rientra lungo un ondulato che si distende gradualmente verso il piano. Il lavoro vero sta nella prima metà. Da Lissone si sale subito, con pendenza continua ma senza strappi. Sono i chilometri che servono per lasciarsi alle spalle i capannoni e le rotonde della Brianza monzese e cominciare a respirare qualcosa di diverso: paesi più piccoli, strade più strette, qualche scorcio che apre verso nord. Il profilo sale e scende senza mai decidere davvero, finché dopo una quindicina di chilometri il terreno smette di mediare e la salita diventa diretta. Da qui il percorso entra nel Parco di Montevecchia e della Valle del Curone, e il registro cambia. Le rampe si fanno più secche, il bosco si chiude intorno, e la sequenza di strappi che porta verso 𝗣𝗲𝗿𝗲𝗴𝗼 e poi al 𝗟𝗶𝘀𝘀𝗼𝗹𝗼 non lascia respiro. È la salita storica della Coppa Agostoni professionistica: breve, irregolare, con pendenze fino al 15% e qualche tratto in falsopiano che non azzera mai lo sforzo. Chi ha pedalato qui sa già come ci si sente quando si arriva in cima. Il tratto centrale attraversa la Brianza lecchese più verde e meno frequentata, tra boschi, stradine e salitelle che si ripetono per una ventina di chilometri senza mai scendere davvero verso il piano. Non è la parte più dura, ma è quella che rivela come si è gestito il Lissolo. Poi arriva un calo più deciso, seguito da un'ultima ondulazione — l'ultima vera richiesta prima del lungo rientro verso Lissone, quindici chilometri in discesa progressiva dove il profilo non chiede più nulla. Un giro che misura la continuità più che la potenza. La Brianza lecchese, fuori dai percorsi più battuti, vale da sola l'uscita.

Durata

4h27m

Distanza

71,5km

Velocità

16,1km/h

Salita

730m

Discesa

730m

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ha fatto un giro in MTB

8 marzo 2026

[MTB] Cisano Bergamasco NEW loop fino a Valle Imagna, sentieri flow

aggiornamento di una precedente traccia! Come novità ora inizierò a pubblicare anche qualche giro MTB. Mi limiterò a quelli che sono stabili come percorso e non estremi, quindi poco oltre i limiti delle bici gravel. Ma soprattutto quelli che hanno un percorso relativamente stabile nel tempo. Questo giro è particolarmente bello. I sentieri alle spalle di Cisano Bergamaso sono veramente scorrevoli e particolarmente divertenti. La traccia parte con una ripida salita per portarsi in vetta, ai piedi di Pizzo Pec. Da qui la traccia inanella una serie di single track davvero divertenti, fino praticamente a Strozza e Amagno. Qui i punti degni di nota sono le numerose cappelle votive, i paesi attraversati ed il bosco in generale. Il torrente Imagna viene attraversato all'antezza del ponte Chitò che dall'altro lato della valle sfrutta un precedente canale di alimentazione di una centrale elettrica, trasformato in una strepicosa ciclabile! Da Villa D'Almè si rientra verso l'inizio traccia, ma evitando strade e con qualche sorpresa come il Ponte Romanico San Tomè. In generale per la MTB un giro davvero divertente, e sopratutto quasi interamente sotto il bosco, fresco e scorrevole Io sono arrivato con una combinazione di treni relativamente comoda: partenza da Airuno e ritorno da Brivio.

Durata

6h52m

Distanza

67,1km

Velocità

9,8km/h

Salita

1.100m

Discesa

1.080m

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9 marzo 2026

Grazie per l'accurata e stra utile descrizione. 😃💪👍🤙

ha fatto un giro in bici da gravel.

7 marzo 2026

[Gravel] Villa Monza-Montevecchia easy

La traccia parte bassa e resta facile da leggere per un primo tratto lungo, con fondo di sforzo regolare e una salita molto graduale che non pesa quasi mai. Il lavoro vero si concentra nella parte centrale, dove l’andamento cambia e la progressione verso 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲𝘃𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶𝗮 si costruisce per rampe successive, con brevi allentamenti e nuovi rilanci. La criticità principale sta proprio nella distribuzione dello sforzo. Il giro parte tranquillo e può sembrare più semplice di quello che diventa dopo, perché il cuore del lavoro arriva nella fascia centrale e si presenta a rampe ripetute. Nel complesso è un giro che si lascia fare bene finché si tiene conto della sua costruzione. Per chi cerca un’uscita pedalabile ma con una vera parte collinare, la difficoltà sta meno nel singolo strappo e più nella somma delle rampe centrali e nella loro distribuzione lungo il percorso.

Durata

4h10m

Distanza

51,2km

Velocità

12,3km/h

Salita

480m

Discesa

480m

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ha fatto un giro in MTB

25 gennaio 2026

[gravel/mtb] Loop Valcava classico

Anello gravel con sviluppo complessivo di 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗮 𝟯𝟲,𝟴 𝗸𝗺 e 𝗱𝗶𝘀𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗮 +𝟭.𝟯𝟬𝟬 𝗺, impostato come salita lunga fino alla zona del 𝗣𝗲𝗿𝘁𝘂𝘀 e rientro in discesa su strada. La traccia parte e rientra a quote basse, poi concentra la gran parte della salita nella prima metà del giro, raggiungendo una quota massima intorno a 1.340 m. L’andamento è regolare, con pendenza media della salita principale attorno al 5–6 per cento, ma con tratti più ripidi, di qualche centinaio di metri, A causa dei tratti ripidi conviene gestire ritmo e rapporti senza forzare nella prima parte. La salita è principalmente su asfalto e passa dalla frazione 𝗥𝗼𝘀𝘀𝗶𝗻𝗼, scelta funzionale soprattutto in inverno, perché riduce l’incognita di fondo e trazione rispetto a una salita lunga su sterrato. Lo sterrato è concentrato nel tratto che parte dalla frazione 𝗕𝗼𝗰𝗰𝗶𝗼, per il resto il giro resta su viabilità ordinaria, con rientro in discesa su strada normale. Questa struttura rende il percorso coerente sia per gravel sia per MTB cross-country, con l’avvertenza che su gravel la guidabilità in salita dipende molto dalle condizioni stagionali: con neve alta o fondo bagnato e sporco l’unico tratto sterrato può diventare il punto critico, mentre l’asfalto della salita principale resta in genere più prevedibile. In discesa la difficoltà è più legata alla velocità e alle condizioni del manto stradale che a passaggi tecnici, quindi serve margine su traiettorie e frenata, in particolare con freddo, sale o ghiaccio nei punti in ombra. Una lunga parte della discesa ha pendenze intorno al 16%. Come set-up pratico, su gravel funzionano coperture con sezione e tassellatura compatibili con asfalto sporco e brevi tratti non asfaltati, privilegiando stabilità e frenata rispetto alla scorrevolezza pura, mentre su MTB il giro risulta più permissivo ma comunque impegnativo per dislivello e continuità della salita. In sintesi è un anello lungo e lineare, quasi tutto asfaltato con un solo tratto sterrato significativo, adatto a chi è abituato a gestire una salita di oltre 1.100 m di dislivello e un rientro veloce su strada. Le condizioni migliori sono asciutto e temperature non estreme, oppure inverno con neve assente o molto compattata e strade pulite, evitando giornate con neve fresca o a rischio di ghiaccio.

Durata

5h18m

Distanza

36,9km

Velocità

6,9km/h

Salita

1.310m

Discesa

1.310m

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ha fatto un giro in MTB

29 dicembre 2025

[gravel/MTB] Ulivi e Castagne

Il percorso si sviluppa in ambiente collinare tra 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐚𝐯𝐢𝐚 e le valli interne, con possibilità equivalente di partenza anche da 𝐃𝐨𝐥𝐜𝐞𝐝𝐨 in base alla logistica scelta. La traccia è costruita in larga parte su fondo sterrato e rappresenta un esempio tipico di itinerario gravel dell’entroterra ligure. L’andamento è caratterizzato da numerose salite brevi ma frequenti, spesso con pendenze marcate, che richiedono continuità di spinta e una gestione attenta dello sforzo piuttosto che picchi isolati. La progressione altimetrica alterna tratti di salita e brevi discese senza lunghi segmenti pianeggianti, con un ritmo complessivo frammentato. Questo rende il percorso fisicamente impegnativo non per la presenza di singole ascese lunghe, ma per la loro ripetizione. Le discese non presentano passaggi tecnici veri e propri, ma possono risultare lente o scivolose in funzione delle condizioni del fondo. Dal punto di vista ambientale, il tracciato attraversa zone caratterizzate da uliveti e castagneti, che costituiscono l’elemento dominante del paesaggio. La 𝐕𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐏𝐫𝐢𝐧𝐨 tende a essere più asciutta, con sterrati generalmente compatti e una buona scorrevolezza anche dopo piogge moderate. La 𝐕𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐈𝐦𝐩𝐞𝐫𝐨 risulta invece più chiusa e ombreggiata, con maggiore umidità residua e temperature mediamente più basse, soprattutto nei mesi invernali. Questo influisce direttamente sulla qualità del fondo, che può restare umido o fangoso più a lungo. Il fondo è prevalentemente sterrato, con tratti di ghiaia e di terra battuta, collegati da secondari collegamenti asfaltati. È consigliabile una bici gravel con copertura di sezione adeguata e tassellatura moderata, in grado di garantire trazione sulle salite ripide e stabilità sui tratti umidi. La presenza limitata di centri abitati lungo il percorso rende opportuno gestire in autonomia acqua e rifornimenti, soprattutto nelle stagioni più calde. Nel complesso, il percorso è adatto a ciclisti con una discreta esperienza su sterrato, abituati a gestire salite ripetute e variazioni continue di fondo. Risulta praticabile tutto l’anno, con condizioni generalmente migliori in primavera e autunno, quando l’umidità è contenuta e le temperature restano favorevoli.

Durata

25h36m

Distanza

63,9km

Velocità

2,5km/h

Salita

1.740m

Discesa

1.740m

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ha fatto un giro in bici da gravel.

14 dicembre 2025

[gravel] La traccia inadatta

Il nome è tutto un programma: la 𝐓𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐈𝐧𝐚𝐝𝐚𝐭𝐭𝐚! Il nome è tutto un programma e vi spiego subito il perché: questo non è il classico giro gravel "pettinato", ma un'avventura bipolare che vi farà domandare prima "ma perché non ho preso la bici da corsa?" e poco dopo "ma dove ho lasciato la mountain bike?!". Si parte dalla zona di 𝐋𝐢𝐬𝐬𝐨𝐧𝐞 e 𝐌𝐨𝐧𝐳𝐚 e, ve lo dico subito, l'inizio è un inganno: i primi chilometri scorrono via veloci su un 𝐚𝐬𝐟𝐚𝐥𝐭𝐨 che sembra infinito. Qui la tentazione di spingere è forte, ma tenetevi le gambe perché è solo il riscaldamento. Appena arrivate dalle parti di 𝐀𝐥𝐛𝐢𝐚𝐭𝐞, lo scenario cambia drasticamente. Dimenticate il bitume e preparatevi a sporcarvi, perché si entra nel regno dello 𝐬𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐭𝐨 vero, nel cuore della 𝐕𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐋𝐚𝐦𝐛𝐫𝐨. Il percorso si infila nei boschi diventando un parco giochi naturale: troverete 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐢 stretti, radici e passaggi tecnici che con una gravel classica sono una bella sfida di equilibrio. Risalendo verso nord, toccherete zone suggestive come 𝐂𝐚𝐫𝐚𝐭𝐞 𝐁𝐫𝐢𝐚𝐧𝐳𝐚 e 𝐀𝐠𝐥𝐢𝐚𝐭𝐞 (buttate un occhio alla Basilica, merita!), fino ad arrivare ai boschi tra 𝐁𝐫𝐢𝐨𝐬𝐜𝐨 e 𝐈𝐧𝐯𝐞𝐫𝐢𝐠𝐨. Qui il 𝐝𝐢𝐬𝐥𝐢𝐯𝐞𝐥𝐥𝐨 si fa sentire con strappi brevi ma intensi, portando il conto finale a circa 𝟒𝟎𝟎-𝟓𝟎𝟎 𝐦𝐞𝐭𝐫𝐢 positivi su un totale di una cinquantina di chilometri. Il bello arriva, come al solito, dalle parti del parco del Curone. 𝐏𝐮𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐞 da non perdere sono sicuramente i vecchi mulini e le fabbriche recuperate che spuntano tra gli alberi lungo il fiume, fantasmi del passato industriale brianzolo. Ecco alcuni 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐝𝐚 𝐚𝐦𝐢𝐜𝐨 per godervela al meglio. 𝐁𝐢𝐜𝐢: se avete una gravel, montate le gomme più larghe che potete (almeno 40mm, meglio 45mm), mentre se venite in MTB vi annoierete all'inizio ma godrete dopo. 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐨: occhio al fango! Se ha piovuto, quel "inadatta" del titolo diventa "impossibile" su certi strappi, quindi molto meglio con il 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐞𝐧𝐨 𝐚𝐬𝐜𝐢𝐮𝐭𝐭𝐨. 𝐕𝐢𝐯𝐞𝐫𝐢: portatevi acqua e qualche barretta, perché nel bosco i chilometri sembrano doppi. In sostanza, la 𝐓𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐈𝐧𝐚𝐝𝐚𝐭𝐭𝐚 è il giro perfetto per chi non cerca la perfezione ma il divertimento grezzo e vuole testare i propri limiti di guida (e di pazienza). Buona pedalata!

Durata

5h56m

Distanza

68,6km

Velocità

11,6km/h

Salita

820m

Discesa

820m

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3 gennaio 2026

Maledetta vacca!

Tradotto da Google •

ha fatto un giro in bici da gravel.

7 dicembre 2025

[gravel] Tratturi 2025

Questa è la traccia 2025 della gran classica della Brianza Gravel. SOno ben 9 anni che viene fatta, sempre con lo spirito corsaro del primo anno. Una traccia abbastanza dura, quasi interamente su sterrati e boschi, ma davvero bella. Resa migliore se fatta a dicembre, altrimenti è troppo facile.

Durata

8h27m

Distanza

121km

Velocità

14,4km/h

Salita

960m

Discesa

960m

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e altre persone hanno fatto un giro in bici da gravel.

16 novembre 2025

Giro gravel Lariano

Durata

5h31m

Distanza

77,7km

Velocità

17,9km/h

Salita

790m

Discesa

810m

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ha fatto un giro in bici da gravel.

5 ottobre 2025

[gravel] Brianza e Castagne (loop)

Il percorso inizia dentro il grande polmone verde del Parco di Monza — un avvio che permette di lasciarsi subito alle spalle il traffico urbano e di entrare nella campagna brianzola. La traccia poi si dirige verso la Brianza interna e si inoltra su colline che raggiungono punte intorno ai 500 m, offrendo continui saliscendi che spezzano il ritmo e amplificano il carattere “gravel” dell’anello. La natura dell’itinerario è tipica di un’uscita gravel che alterna tratti di strade secondarie asfaltate a lunghi tratti sterrati e carrarecce forestali; aspettati anche qualche breve singletrack e fondi più sconnessi nelle zone boscose in salita e discesa. Le salite non sono lunghe, ma possono essere ripide in alcuni tratti e le discese, soprattutto se bagnate, richiedono attenzione per radici e sassi nascosti. 𝐏𝐮𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐞: L’avvio nel Parco di Monza è già di per sé un punto d’interesse; procedendo verso l’interno troverai boschi misti dove in autunno abbondano i castagneti — la Brianza è nota per i suoi boschi e per le tradizioni di raccolta delle castagne nelle zone collinari. L’anello tocca più elevazioni e punti panoramici naturali dalle quali, nelle giornate limpide, si gode della vista sulla pianura e sulle catene collinari circostanti. Considera una durata approssimativa di mezza giornata piena fino a intera giornata a seconda del passo e delle soste fotografiche/di raccolta; parti presto per sfruttare il fondo più asciutto del mattino e per trovare parcheggio comodo vicino al Parco di Monza. Evita i giorni immediatamente dopo piogge intense se non vuoi affrontare fondi pesanti e fangosi.

Durata

6h37m

Distanza

69,3km

Velocità

10,5km/h

Salita

800m

Discesa

800m

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7 ottobre 2025

Il percorso inizia dentro il grande polmone verde del Parco di Monza — un avvio che permette di lasciarsi subito alle spalle il traffico urbano e di entrare nella campagna brianzola.



La traccia poi si dirige verso la Brianza interna e si inoltra su colline che raggiungono punte intorno ai 500 m, offrendo

e hanno pianificato un giro in bici da gravel.

23 settembre 2025

Durata

6h38m

Distanza

88,9km

Velocità

13,4km/h

Salita

2.210m

Discesa

2.210m
Map data © Mappa Open Street contributors

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23 gennaio 2025

Ciao.ma vasia- villatalla è sterrata?

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